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mercoledì 19 novembre 2014

Storia di stile con Leroy Merlin




Dopo aver accettato di allestire il mio angolo di stile e di raccontare la storia ad esso connessa per Leroy Merlin ero ansiosa di scoprire che cosa contenesse la "mistery box" e la tendenza che mi era stata assegnata.  Scoprire che, per me, era stata scelta la tendenza Manhattan e che non c'era neppure un complemento d'arredo che mi aiutasse, come una lampada, una cornice o simili, è stata una sorpresa mista ad un pizzico di timore (non lo posso nascondere).
Cosa potrebbe avere in comune, la mia casetta bianca con le persiane azzurre con un appartamento di Manhattan? E la mia sonnacchiosa cittadina medievale con la città per eccellenza, la città che non dorme mai?
Mi aspettava una "mission impossible"?
Ecco ciò che ho ricevuto e come l'ho utilizzato.


Idropittura murale Luxens marrone talpa 3 - 2,5 L - Ref LM 34346291



Entry Hall




E' un'idropittura davvero facile da stendere e dall'ottima copertura e scorrevolezza.
Il color talpa è un colore molto elegante e di carattere che ben si adatta, non solo allo stile classico, ma anche ad esaltare l'arredo in stile shabby chic e provenzale.
Perfetto per la mia entrata e, spento, con del bianco, tanto da diventare un tortora chiaro, per la mia camera da letto. Entrambi gli ambienti sono arredati con mobili di recupero e patinati da me.

Bedroom








 


   Cuscini Lurex 30 x 50 – Ref LM 35292341



Pillows




Chi mi conosce da sempre, sa che io sono "allergica" al color oro, ma, in questo caso, l'oro è talmente pallido e opaco da poter essere assimilato a un ecru e quindi perfettamente abbinabile al bianco e ai colori naturali.
In camera da letto i cuscini non sono mai abbastanza!

In soggiorno sono perfetti come morbido sostegno per sfogliare un libro o sorseggiare un cappuccino spumoso, davanti al calore di una bella stufa, nelle mattinate di relax!








Interiors








Warm and cozy


















  Tende Sundance beige140 x 280 – Ref LM 35266525



Tablescape



Tablescape




In tutta la casa, non ho neppure un bastone per tende. Solo qualche bacchettina a vetro.
Impossibile, quindi appendere questi due tendoni grigi e oro.
Ma la creatività è anche riutilizzare gli oggetti con una funzione diversa da quella per cui sono stati destinati e quindi, ho pensato di "trasformare" le tende in una tovaglia per una colazione di charme...tra candele e lucine, che preannuncia le prossime festività natalizie.







Progetto creativo #ilmomentodifare


Vi mostro un progetto creativo, davvero alla portata di tutti.
Con l'idropittura Luxens marrone talpa, ho dipinto una scatola di legno, che il falegname ha creato per me. Mi servirà come packaging per i "miei" futuri sposi, ma voi potrete utilizzare una qualunque scatola di legno e creare un portagioie o un bel regalo per una vostra amica.

Mari Crea Photography



Ho posizionato, sul coperchio, un centrino di carta al quale ho, precedentemente, tagliato l'ovale centrale. Ho fissato le estremità con del nastro adesivo di carta ed ho tamponato, la mia mascherina per stencil improvvisata, con del colore acrilico bianco. Ho rimosso il centrino e voilà...un decoro davvero carino e romantico. Potrete arricchire e personalizzare l'ovale centrale con le iniziali della destinataria o con una scritta o magari con un fiocco...o con tutto quello che vi suggerisce la vostra fantasia.


Angolo di stile



Workspace

Industrial chic





Probabilmente, gli ideatori di questa tendenza avevano in mente, gli eleganti, classici appartamenti dell' Upper East Side ma, per me, Manhattan è loft.
I grandi appartamenti nati dal recupero di spazi industriali mi affascinano irresistibilmente.
Adoro lo stile industrial chic e gli oggetti di modernariato industriale come il mio ventilatore in ghisa degli anni '30 che ho acquistato in un mercatino e di cui vado terribilmente fiera.
Ecco perchè ho voluto immaginare il mio angolo di stile, come quello di una fotografa newyorkese in un loft di Soho.
Ringrazio Leroy Merlin per aver creduto in me, nonostante le mie perplessità e spero di avere altre occasioni, nel prossimo futuro, magari più affini al mio gusto.











xoxo
Mari






lunedì 17 novembre 2014

Lovin' Mama raddoppia









 
...  Ho conosciuto Giada, per caso, una mattina mentre ero alla stazione ad aspettare Cinzia.
Chissà perchè iniziai a parlare con quella giovane mamma che stava portando la sua bambina a vedere i treni! Sarà il destino ma quei quattro occhioni blu mi colpirono e, quando, qualche mese dopo, li ritrovai allo shooting per Les Enfants de Gisele, scattò immediato il feeling.
Ecco perchè, sono molto orgogliosa di documentare la sua nuova avventura...il raddoppio del suo bellissimo negozio.


Lovin Mama










Lovin Mama

Lovin Mama























 


Queste sono alcune immagini della nuova inaugurazione e, se guardate bene, potete vedere a cosa servivano le fotografie di still life del post precedente.

In bocca al lupo Giada e Good Luck Lovin' Mama!

venerdì 14 novembre 2014

Still Life


Chiunque abbia un blog, una pagina Facebook o un piccolo sito, si sarà trovato nella condizione di fotografare oggetti. Spesso mi è capitato di sentire o di leggere: "è impossibile fotografare con queste giornate buie e cupe".
Purtroppo, siamo quasi in inverno e le giornate buie e corte saranno "normalità" per molti mesi a venire e non si potrà certo aspettare la bella stagione per tornare a fotografare con regolarità.
Allora come ovviare alla mancanza di luce?
Innanzi tutto, usare un cavalletto! Un buon cavalletto ha un costo davvero abbordabile e sarà, per sempre, un alleato prezioso per un fotografo di still life, anche a livello casalingo.
Con la fotocamera ben sistemata sul cavalletto è possibile allungare notevolmente il tempo di scatto, ottenendo la giusta esposizione anche in una giornata decisamente buia.
Fotografare significa scrivere con la luce. Se la luce scarseggia le foto saranno sottoesposte, se non c'è luce, non ci saranno fotografie.  Perché più luce colpisca il sensore della vostra fotocamera dovrete compiere una di queste azioni:
  •  aprire al massimo il diaframma (se le vostre lenti sono di qualità e lo consentono) 
  •  alzare moltissimo gli ISO, ma con il rischio di aumentare il rumore digitale  
  •  allungare il tempo di scatto.
Poiché è  quasi impossibile tenere ferma una fotocamera per un tempo superiore ad 1/60 di secondo, se non si vogliono avere delle foto mosse non resta che utilizzare il cavalletto o treppiede.
Ma per la serie "predico bene e razzolo male" io lo uso davvero raramente.
Mi sento impedita nei movimenti, specie negli spazi ristretti, dove le sue gambe sono di intralcio e le posizioni, per quanto io abbia una testa rotante e piuttosto snodata, sono sempre limitanti e rigide.
Io, però, possiedo una fotocamera che ha una caratteristica fondamentale (l'ho voluta fortemente proprio per questo motivo): tollera alti ISO senza produrre foto inutilizzabili per il rumore.
Queste fotografie le ho scattate a mano libera perchè ho dovuto utilizzare uno "spazio di fortuna" di circa 1 mt x 1 mt.
Mi sono creata una specie di softbox fidate con un faro a luce fredda. Per ovviare al problema della luce diretta troppo dura, l'ho filtrata con fogli di carta forno bianca.
Dalla parte opposta un pannello di polistirolo bianco, recuperato da un imballaggio.
Chiunque sarebbe in grado di ricreare un set così in casa e, utilizzando il famoso cavalletto potrebbe evitare di alzare gli ISO come ho fatto io.
La necessità aguzza l'ingegno!
Siete curiosi di sapere dove sono "finiti" questi scatti? 
Un po' di pazienza e tutto sarà più chiaro!



Mari Crea Photography

Mari Crea Photography


Mari Crea Photography






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