Come annunciato ecco la mia prima esperienza come fotografa di matrimoni.
Certo non è ancora un vero incarico e neppure un lavoro da assistente fotografo ma è comunque la mia prima volta.
Avevo chiesto ad alcuni fotografi della mia città se mi davano una mano, prendendomi come "portaflash" non pagata ma, purtroppo, nonostante un'iniziale assenso la cosa non si è mai concretizzata.
Entrambi i fotografi mi hanno detto che gli sposi non volevano un'estranea..
Non ho motivo di dubitare della buona fede dei fotografi matrimonialisti...ma davvero gli sposi chieresi sono così "timidi"?
E come mai invece questa bella coppia toscana non ha avuto alcun problema a farsi riprendere da me?
Boh...mistero...
Comunque faccio un appello agli sposi della mia zona...per favore lasciatemi fare qualche prova...non vi mangio ...ve lo prometto.
Tralasciando le battute posso dire di essermi davvero divertita a fare questi scatti...anche se, ovviamente, non sono scatti istituzionali, un po' perchè questo è stato un matrimonio davvero informale e un po' perchè non potevo certo mettermi davanti agli sposi (quello era il posto dei due fotografi ufficiali) e, naturalmente, neppure potevo avere la loro attenzione e il loro sguardo in camera.
Considerando le mie posizioni sempre defilate e, non sicuramente privilegiate, mi ritengo soddisfatta.
Certo rispetto ad una cerimonia in una chiesa, magari buia, poter scattare con questa bella luce naturale è stata una passeggiata...ma da qualche parte bisogna pur cominciare...
e poi non c'è che dire, questa bella coppia mi ha facilitato le cose...
un lui, praticamente il fratello minore del gladiatore Russel Crowe e una lei, con un fisico e un portamento da modella non capitano tutti i giorni.
E la location, che ormai conoscete in lungo e in largo, è talmente bella da rendere il tutto una favola.
A domani, se vi va, per la seconda parte.
Mari
























































