Dal nostro osservatorio privilegiato di bloggers appassionate dell'argomento e che "frequentano" altri blogs, specie stranieri, innamorati dello shabby chic, sembra che questo stile sia diffusissimo e universalmente conosciuto.
Ma non è così, ancora oggi, molte persone mi chiedono informazioni via mail e, ancora di più, di persona.
Mi sono accorta, ristrutturando la mia casa, che, la gente mi guarda come una marziana o come una matta se provo a spiegare perchè la mia casa è così bianca e, perchè, vorrei per la taverna un tavolo fatto di tavolacci grezzi di cantiere.
Non pretendo di esaurire l'argomento in qualche post (neppure un libro solo basterebbe) ma mi piacerebbe fare un po' di chiarezza,perchè nonostante se ne parli tanto c'è ancora un po' di confusione in chi vorrebbe, ma non sa e per chi, è già ferrato in materia è sempre un'occasione per ripassarla.
Ovviamente, sono considerazioni personali, che possono essere condivise o meno e che non hanno la pretesa di essere la verità assoluta nè quella di essere nè easurienti e nè esaustive.
Lo shabby chic è nato come stile "risparmioso".
Le persone che possedevano un mobile o un oggetto antico, pagando fior di quattrini lo facevano, e lo fanno ancora, restaurare per farlo tornare come nuovo.
E, chi non si può permettere, esagerando, un Maggiolini o un Piffetti e si ritrovava solo mobili della nonna un po' vecchiotti che poteva fare?
Ed ecco qua la rivoluzione e il risparmio, un oggetto può essere affascinante e utilizzabile anche con le sue ammaccature, la sua vernice scrostata e la sua ruggine ...anzi è proprio in questo che risiede il suo charme.
Quindi nessun costoso lavoro di restauro,ma anzi una rivalutazione dell'usura e della patina del tempo...proprio su mobili e oggetti di scarso valore,alla portata di tutti.
In questo modo si da nuova dignità a manufatti che hanno una storia,che, generalmente, sono unici e non fatti in serie e nuovo vigore ai mercatini delle pulci che trattano mercanzia non di valore antiquario.
Quasi ogni cosa può essere recuperata anche, volendo, cambiando la destinazione d'uso.
Sono sicura che l'argomento possa interessarvi
a presto
Mari
























