Ecco la seconda parte del reportage che ho realizzato con questa meravigliosa famiglia.
Con queste fotografie, chiudo, ufficialmente, la stagione autunnale e amo quella invernale.
Se siete una coppia o una famiglia che non ha paura di un poco di freddo, vi aspetto per un bel servizio fotografico invernale.
Contattatemi alla mail maricreaphotographer@gmail.com.
Mari
Fuori fa freddissimo, ha già nevicato e il gelo ha ricoperto tutto di brina, ma, calendario alla mano, siamo ancora in autunno, anche se solo per poco e, quindi, posso ancora mostrarvi questa sessione fotografica di famiglia con i tipici e caldi colori autunnali.
Lo so che tutte le sessioni sono bellissime e tutte le famiglie sono fantastiche, ma questa, in particolare è la famiglia che tutti i fotografi vorrebbero fotografare, la classica famiglia "del Mulino Bianco", quella che non solo non ha bisogno di essere guidata, né stimolata, ma, al contrario, è una continua fonte di ispirazione e sorpresa, una famiglia che trasuda amore, complicità ed allegria da ogni poro.
Li adoro letteralmente, e, se fossi una pubblicitaria e avessi bisogno di una famiglia perfetta per i miei spot, la classica famiglia composta da mamma, papà e una coppia di bambini, loro sarebbero in cima alla mia lista.
Forse aggiungerei un cane, ma a questo potrei rimediare facilmente, con il mio adorabile cagnolino Rocco.
A voi la visione e ditemi voi se non sono letteralmente adorabili!
Ho pensato di dividere il post in due parti perchè le foto sono davvero tante e non vorrei annoiarvi.
Mari
Per anni il flash è stato il mio nemico numero uno.
Non riuscivo a controllarlo e le foto avevano quell'aspetto "sparaflashato" davvero brutto a vedere.
Ombre dure, luci bruciate e sfondi bui e troppo a fuoco.
Così mi sono specializzata ad utilizzare la luce naturale senza però continuare a sperimentare il flash e a studiarne le caratteristiche.
Ora che ho imparato a controllarlo lo trovo grandioso,
Mi permette di sottoesporre lo sfondo senza avere il soggetto gravemente sottoesposto.
Il problema del flash è che deve essere usato con un tempo inferiore, generalmente, a 1/200 di secondo detto tempo di sincronizzazione.
Se si utilizzassero tempi più brevi, la luce del flash non riuscirebbe a illuminare il fotogramma prima che la tendina dell'otturatore si chiuda completamente e la foto presenterebbe una banda nera (appunto la tendina dell'otturatore in chiusura) più o meno grande a seconda della velocità del tempo di scatto.
Anche se c'è un sistema per poter utilizzare il flash con tempi brevi, che ora non posso dilungarmi a spiegare io ho preferito scegliere un luogo molto ombroso proprio per poter aprire molto l'obiettivo e ottenere la morbida sfocatura dello sfondo (chiamata bokeh) e, nel contempo, utilizzare un tempo non troppo rapido che mi permettesse di usare il flash (1/160 s.).
Nel video potrete vedere le foto di una mini sessione autunnale.
Ho utilizzato un flash a slitta esterno in un softbox quadrato di 60 cm di lato per illuminare i miei soggetti.
A turno i due genitori mi hanno aiutata tenendo, a turno, il softbox e nelle foto in cui sono presenti tutti e tre ho posizionato l'illuminatore sul terreno davanti a loro rivolto dal basso verso l'alto.
Ecco a voi il video che ho montato con le foto della sessione.
Saluti e grazie a chi lo visione e mi dirà cosa ne pensa.