Chi l'avrebbe mai immaginato che, un giorno, mi sarei calata nei panni di un fotografo naturalista?
Io sicuramente no ...
ma è successo davvero e non in un'oasi faunistica ma in un parco di Milano ( anzi, per l'esattezza l'ex Giardino Zoologico) dove mi ha portato Cinzia e, dove ho scattato una serie di foto ad un gruppo di anatre.
Ho usato il mio teleobiettivo alla focale più lunga f 300 perchè questi volatili erano molto lontani e, sorpresa delle sorprese mi sono stupita io stessa per la qualità delle foto, quando sono riuscita a visualizzarle per intero e ad alta risoluzione sul monitor di casa.
Si riesce persino a vedere la texture del piumaggio di questo magnifico esemplare di germano reale...
per non parlare dei colori vividi e perfette nonostante non fosse la giornata più limpida dell'anno.
Comunque, contrariamente al pensare comune, le giornate nuvolose sono le più adatte alla fotografia proprio perchè le nuvole si comportano come un grande diffusore di luce e le ombre non sono dure ma molto molto morbide.
Certo chi si loda s'imbroda o, con un detto delle mie parti che ho già citato altre volte, chi si loda è un asino di Cavour (gli asu 'd Cavour as laudu da lur = gli asini di Cavour si lodano da soli)...
ma stavolta mi sento davvero orgogliosa di queste foto che, forse non saranno ancora da National Geographic, ma credo farebbero la loro bella figura in una rivista di ornitologia.
Vi auguro un dolce weekend
Mari